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Giardino della Torre dei Sicconi, a due passi da Levico Terme, in Valsugana.


Posto sul colle delle Rive sopra la Magnifica Corte Trapp, il Castello di Caldonazzo, vicino a Levico Terme, in Valsugana, venne distrutto nel 1385 dall’esercito scaligero mentre restò in piedi la cosiddetta “Torre dei Sicconi”.


Un'area naturale diventata parco archeologico, dove è ancora possibile scorgere il basamento della torre e di alcuni edifici che erano parte del complesso fortificato.

La passeggiata che il visitatore può intraprendere per raggiungere il Giardino della Torre dei Sicconi è pianeggiante e immerso nel verde con larici e castagni, vigneti e e altre varietà di ortaggi, fiori e frutti antichi.

Il sentiero risulta molto fresco e silenzioso, inoltre è costeggiato da cartelli informativi con descrizioni storico/naturalistiche dell'area così da accompagnare il visitatore in una "visita guidata" a cielo aperto.


Un po' di storia:


La Torre dei Sicconi venne costruita nel 1201 da Geremia e Alberto, figli di Varimberto signore di Caldonazzo, su licenza di Corrado di Beseno, principe vescovo di Trento.

Venne concessa loro la possibilità di costruire un nuovo castello - Castello di Caldonazzo - sulla sommità di Monte Riva con funzionalità strategica perché serviva a controllare il territorio circostante.

Nel corso dei secoli, il castello subì diversi attacchi bellici facendo rimanere in piedi solo la cosiddetta Torre dei Sicconi; nel 1915 però, durante il primo conflitto mondiale, anche quest'ultima venne volutamente abbattuta dalle truppe austriache in quanto costituiva un punto di avvistamento certo per le artiglierie nemiche.


Raggiunta la cima del percorso è possibile ammirare non solo la meraviglia delle montagne ma anche la vista panoramica sul lago di Caldonazzo, rendendo l'esperienza ancora più emozionante perché: per quanta strada ancora c'è da fare, amerai il finale!



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